Valentino Rossi da leggenda.
Il pilota della Yamaha, con il terzo posto nel Gran Premio della Malesia, si è laureato per la nona volta in carriera Campione del Mondo.
Con il nono titolo mondiale Vale eguaglia il record di un mito del motociclismo come Mike Hailwood.
Gara strana quella di Sepang, la cui partenza è stata ritardata da un diluvio che si è abbattuto sul circuito malese. Casey Stoner, sotto la pioggia, ha dominato con la sua Ducati sin dai primi giri mentre Valentino, a cui bastava un quarto posto, ha fatto una gara in progressione chiudendo terzo davanti a Jorge Lorenzo.
Lo spagnolo della Yamaha era l'unico che poteva ostacolare il pilota italiano per la corsa al titolo ma contro questo Valentino c'è stato poco da fare.
Solito simpatico siparietto finale di Vale insieme agli amici del suo fan club. il campione ha indossato una maglietta con la scritta 'gallina vecchia fa buon brodo' ironizzando sui suoi 31 anni rispetto alla giovane età dei rivali Lorenzo, Stoner e Pedrosa.
Questo il commento a caldo di Valentino: "Ringrazio tutti, è stato un anno difficile e la gara di oggi ha rispecchiato come è stata l'intera stagione. Ho vinto sei gare e sono stato regolare nella altre...gallina vecchia fa buon brodo!".
La Cavalcata 2009
Il nono titolo Mondiale firmato Valentino Rossi prende forma in estate, quando l'avversario numero 1, Casey Stoner, deve fermarsi per problemi fisici e l'altro possibile antagonista, Jorge Lorenzo, dimostra di non essere ancora maturo per la scalata all'iride con due rovinose cadute in Inghilterra e Repubblica Ceca. Rossi risponde con punti importanti, e non basta la scivolata ad Indianapolis per riaprire il Mondiale. Ora, nel mirino del Dottore, ci sono solo i record di Giacomo Agostini.
PARTENZA IN SORDINA - L'avvio di campionato è improntato alla prudenza; Rossi si "accontenta"del secondo posto sia in Qatar che a Motegi (dove vincono rispettivamente Stoner e Lorenzo), ma tanto gli basta per saltare subito al comando della classifica col successo nella terza gara in Spagna, quando Lorenzo incappa nella prima caduta stagionale. Nella quarta prova a Le Mans è Rossi a pagare dazio con una caduta, ma poi il campione di Tavullia centra una serie decisiva fatta da tre vittorie ed un secondo posto, in cui spicca il successo a Barcellona con un sorpasso da antologia all'ultima curva proprio ai danni di Lorenzo.
STONER A PICCO - La quinta prova iridata, al Mugello, vede la seconda vittoria stagionale per Casey Stoner su Ducati, ma da quel momento in poi inizia per il giovane australiano un autentico calvario. Non meglio precisati problemi fisici (si scopriranno poi problemi di pressione arteriosa e una forte anemia) incidono pesantemente sulla prestanza atletica del pilota, che cala visibilmente nella seconda metà di ogni gara fino a dover essere addirittura soccorso dalla clinica mobile subito dopo il traguardo.
Stoner raccoglie sempre meno punti fino a decidere di fermarsi per risolvere alla radice i problemi, e con Pedrosa attardato in classifica per i dolori al braccio operato in avvio di stagione resta il solo Lorenzo in scia al Dottore.
ALTI E BASSI LORENZO - Appena investito della responsabilità di essere l'unico possibile anti-Rossi, lo spagnolo incappa in due cadute consecutive a Donington e Brno, lasciando via libera a Valentino che, con 50 punti di vantaggio, sembra aver chiuso il Mondiale con abbondante anticipo.
Ma nelle corse l'incognita è sempre dietro l'angolo, ed un Mondiale che sembrava sigillato fa in tempo a vivere ancora due sussulti; a Indianapolis Rossi valuta male l'ingresso in una curva veloce a destra e si sdraia, invertendo i ruoli col giovane spagnolo che vince e si riporta a -25. A Misano torna a vincere Rossi, ma Lorenzo si piazza secondo e resta in scia, ed in Portogallo il campionato sembra nuovamente riaprirsi con la netta vittoria dello spagnolo e con Rossi che, con una scelta errata di assetto, non va oltre un deludente quarto posto, che gli lascia un margine di soli 18 punti sul compagno-rivale.
AUSTRALIA DECISIVA - E' dunque il Gp d'Australia a Phillip Island, che vede peraltro il rientro di Casey Stoner, a mettere sostanzialmente la parola fine sul Mondiale, allorchè Lorenzo esagera alla prima curva e cade, dicendo addio ai sogni iridati. Rossi segue Stoner fino al traguardo, e se l'australiano può festeggiare il rientro con una vittoria convincente nella gara di casa, con il secondo posto il Dottore mette le mani sul Mondiale, che l'aritmetica gli assegna poi nella penultima gara a Sepang chiusa al terzo posto.
Fonte: Virgilio.it
Complimenti!
Padre nostro k sei dai tedeschi
sia santificato il tuo 2fast
venga il tuo scooter, sia fatta la tua velocità
come in pista così in strada
dacci oggi il nostro 80 quotidiano
e rimetti a noi i nostri rotori
come noi li rimettiamo ai nostri amici
e non ci indurre alla normalità e liberaci dal 50!
Amen